Utilizzo credito IVA

Utilizzo credito IVA

QUESITO PUBBLICATO SU ITALIA OGGI SETTE DEL 19 GENNAIO 2009

Modello VR

Per la richiesta del rimborso IVA annuale deve prima essere presentata la dichiarazione annuale? O è possibile presentare la richiesta anche prima?

Risponde Ciro D’Ardia

Per la richiesta del rimborso IVA annuale deve essere presentato l’apposito modello VR al competente agente della riscossione.
Il modello VR deve essere presentato da tutti i soggetti che intendono chiedere il rimborso IVA annuale, sia che il rimborso debba essere liquidato direttamente dall’agente della riscossione, sia che debba essere liquidato dal competente Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.
Il modello va presentato in forma cartacea a partire dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello in cui è maturato il credito e fino al termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA; sono comunque validi anche i modelli presentati entro i 90 giorni successivi al predetto termine.
Per la presentazione del modello VR non è comunque necessario che la dichiarazione annuale IVA sia stata già presentata.

 

QUESITO PUBBLICATO SU ITALIA OGGI SETTE DEL 29 DICEMBRE 2008

Omissione IVA TR

Una società ha compensato il credito IVA infrannuale derivante dal secondo trimestre 2008. Successivamente si è però accorta di non aver presentato il prescritto modello IVA TR. E’ sanzionabile questo comportamento? E’ possibile effettuare ravvedimento e presentare in ritardo il modello TR?

Risponde Ciro D’Ardia

Il modello IVA TR deve essere presentato in tutte le ipotesi di presenza del credito infrannuale rimborsabile/compensabile.
In particolare, il credito infrannuale risulta essere rimborsabile e/o compensabile, se nel trimestre di maturazione del credito, in alternativa:
– sono state effettuate operazioni attive con un’aliquota media inferiore a quella sugli acquisti;
– sono state effettuate operazioni non imponibili per un ammontare superiore al 25% delle operazioni effettuate;
– sono stati acquistati beni ammortizzabili per un ammontare superiore ai 2/3 degli acquisti del trimestre;
– vi è presenza di rappresentante fiscale o di identificazione diretta.
Per l’omessa presentazione del modello IVA TR è prevista una sanzione da 258 a 2.065 EURO (articolo 11 comma 1 lett. a) D.Lgs 471/1997).
Per quanto riguarda la possibilità di effettuare il ravvedimento, si ritiene che questo sia possibile versando la sanzione in misura ridotta prevista dall’articolo 13 del D.Lgs 472/1997 e presentando il modello IVA TR a suo tempo omesso.

 

QUESITO PUBBLICATO SU ITALIA OGGI SETTE DEL 10 NOVEMBRE 2008

Aliquota media

Il calcolo dell’aliquota media per il rimborso dei crediti IVA, è uguale sia per i rimborsi annuali che per quelli infrannuali?

Risponde Ciro D’Ardia

Sì, le modalità di calcolo del presupposto relativo all’aliquota media sono uguali per i rimborsi IVA annuali ed infrannuali.
Ovviamente a seconda delle ipotesi si deve fare riferimento alle operazioni effettuate nell’anno ovvero nel trimestre di riferimento.
Per l’effettuazione dei calcoli si tenga quindi presente che:
– nel calcolo delle aliquote medie non si deve tenere conto degli acquisti e delle cessioni di beni ammortizzabili;
– nel calcolo dell’aliquota media sugli acquisti si deve tenere conto anche delle spese generali;
– l’aliquota media sulle vendite deve essere maggiorata dal 10% (quindi un’aliquota media del 12% diventa 12 + 1,2 = 13,2%);
– si deve tenere conto della seconda cifra decimale.

 

QUESITO PUBBLICATO SU ITALIA OGGI SETTE DEL 10 NOVEMBRE 2008

Rimborso IVA

Dovendo procedere alla messa in liquidazione di una società, si vorrebbe sapere se e quando può essere chiesto a rimborso il credito IVA residuo.

Risponde Ciro D’Ardia

Nel caso di cessazione dell’attività, il credito IVA può essere sempre chiesto a rimborso, a prescindere dall’ammontare del credito medesimo.
Per la richiesta del rimborso, oltre a dover compilare in maniera opportuna il quadro RX o il quadro VX, è necessario presentare al competente agente della riscossione l’apposito modello VR, anche se il rimborso verrà liquidato dal competente Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate ed erogato tramite la Banca d’Italia.
E’ da evidenziare, peraltro, che per la richiesta di rimborso è necessario che vi sia stata la chiusura della partita IVA, per cui non è sufficiente la “semplice” cessazione dell’attività.
Ciò significa che nel caso di chiusura della partita IVA nel corso del 2008, il credito maturato nel 2008 potrà essere richiesto con il modello VR a partire da febbraio 2009.

 

QUESITO PUBBLICATO SU ITALIA OGGI SETTE DEL 3 N0VEMBRE 2008

Compensazione infrannuale

Un credito IVA infrannuale da quando può essere compensato? Deve essere presentata un’istanza particolare?

Risponde Ciro D’Ardia

Un credito IVA infrannuale può essere compensato a partire dal primo giorno successivo al trimestre di maturazione del credito.
Per effettuare la compensazione deve essere presentato il modello F24 nel quale, nella colonna “importi a credito” deve essere inserito l’anno di maturazione del credito; come codice tributo deve poi essere indicato il codice 6036, 6037 o 6038 a seconda che il credito da utilizzare sia maturato nel primo, secondo o terzo trimestre.
Entro la fine del mese successivo al trimestre di maturazione del credito deve poi essere presentato, esclusivamente in via telematica, l’apposito modello IVA TR, nel quale devono essere evidenziati gli elementi contabili che giustificano l’utilizzo del credito in compensazione e l’eventuale richiesta di rimborso.

Utilizzo credito IVAultima modifica: 2009-03-10T20:21:51+01:00da aicastelli
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