Blog dei Ristoratori per i Ristoratori

                                                 Perché un Blog dei Ristoratori per i Ristoratori?
Spesso nel mio vagare su internet in cerca di risposte e consigli per il mio lavoro scopro con enorme dispiacere che noi ristoratori siamo una categoria di grandi lavoratori, ma non abbiamo UNIONE, cioè siamo disgregati, in balia di noi stessi come un gregge senza pastore. In pratica, abbiamo una grande potenzialità, ma, privi di aggregazione, questa potenzialità non viene sfruttata.
Vi faccio un semplice esempio:
Succede due anni fa. Sono a una fiera del settore e mi avvicino a uno stand. C’è un macchinario per asciugare le posate che mi cattura subito. Anche se mi sono ripromesso di non comprare nulla per una serie di motivi (i conti non tornano, il lavoro è calato, le spese sono aumentate ecc – “Dai, non ditemi che sono l’unico che poi si fa prendere dalla foga dell’innovamento” -), torno a casa, guardo su internet, ma nulla, nessuno ne parla.
Che faccio? Mi lascio scappare sta meraviglia? Nooo! Il giorno dopo corro in fiera e prendo sto attrezzo spendendo i soldi delle ferie che comunque non avrei fatto per i soliti motivi. Alla fine, un anno dopo, ho un bel attrezzo comodissimo come porta tovaglioli.
Capendone poi i difetti, ne ho comperato un’altra che uso regolarmente. Apro subito una sessione Annunci così vi ficco quella vecchia.
SE AVESSI AVUTO UNO STRUMENTO COME QUESTO, FORSE CON QUEI SOLDI CI SAREI ANDATO VERAMENTE IN FERIE!

Ma si potrebbe parlare anche di Concorrenza Sleale  Mai sentito parlare di AggrrrTursm? (“Scusate, ma proprio non riesco a dirlo. Strano, ci sono parole che non mi escono) E che dire di tutte quelle belle manifestazioni organizzate nel nostro Paese dalla ProLLoc (solito problema) con decine di persone che vi lavorano?
E mi dico: “Quando si cerca un lavapiatti, anche pagandolo a peso d’oro (con tutto il rispetto per la figura professionale), non lo si trova … e guarda questi, lavorano giorno e notte per “niente” in cucine da -CAMPO. Premetto che ho fatto il militare- con guadagni che i nostri registratori di cassa solo a vederli potrebbero andare in fibrillazione”.
———- Mai stati in una fiera degli Sposi?
Quanti ristoranti pensate espongano su cento espositori? Bella domanda, vero? Se vi dicessi che su 100 espositori di qui 35 si occupano di ristorazione,solo 4/5 sono ristoranti? 30 sono Catering e banqueting e certo non c’è nulla di strano considerando il fatto che i loro contratti contemplano l’IVA a parte. Se lo potessimo fare anche noi, quante fatture o ricevute pensate che quel povero registratore si troverebbe a fare? Io penso che morirebbe di solitudine dopo un anno.
NOLEGGIO. Pronti? Quanto viene in media un Noleggio delle cosiddette LOCATION? Non sapete la risposta!? Mediamente… sono…  – diciamolo piano, piano piano, psss – € 2000,00. Sì, avete letto bene. Sappiate che ho peccato in difetto, credetemi! Ahh, dimenticavo  FATTURA!!!!
Ma sì, dai, voi siete una categoria che si lamenta sempre, avete i denari, non fate un benemerito…, avete sempre tutto il tempo che volete per voi e la famiglia. Sì, di solito ne ho tanto il giovedì quando sono chiuso, ma ho le p… girate perché sono in macchina e vedo sto gruppo di ciclisti come tutte le mattine e mi chiedo: “Ma questi non hanno mai un c… da fare!?”.
Ora però pensate se dovessi comprare un forno e mi costasse 10.000,00 euro. Pensate se qualcuno di voi avesse bisogno della stessa attrezzatura. Secondo voi, in 5 o 6, lo pagheremmo sempre 10.000,00 euro? Oppure meno?
E se l’osteria “all’Oca pazza” avesse un pelapatate usato in scantinato e volesse guadagnarci qualcosina? Beh, io di mio gli proporrei subito lo scambio con l’asciugaposate perché su un pelapatate ci stanno il doppio di tovaglioli. Chiaro, no?.

Vi Aspetto Denis… blogristoratori@gmail.com

 

 

Blog dei Ristoratori per i Ristoratoriultima modifica: 2008-04-11T00:00:00+02:00da aicastelli
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63 pensieri su “Blog dei Ristoratori per i Ristoratori

  1. Giusto non ci avevo pensato,grazie per la precisazione.
    Sono Denis mi definisco una mezza padella e gestisco con la mia famiglia un ristorante nei colli Euganei,in provincia di Padova,Sono presidente di una piccola associazione di ristoratori http://www.rovolongustoatavola.pd.it ,forse da questa collaborazione è nata l’idea del blog
    in pochi anni collaborando insieme è cambiato il modo di vedere le cose ed abbiamo capito quanto si può migliorare … abbiamo raggiunto dei piccoli ma per noi grandi risultati..perché non provarci ancora mi son detto tra me e me..
    Buon lavoro a tutti ciao Denis..

  2. ciao………buona idea
    io sono paride ed insieme alla mia compagna gestiamo un ristorante vicino a Mantova…….La Gargotta…………effettivamente i periodi sono quelli che sono……e secondo me non miglioreranno…….comunque io rimango dell’idea che fino a quando gli agriturismi non verranno equiparati a noi ristoranti(intendo come orari – tassazione-assunzione personale-evitando di dare i finanziamenti a gente già molto benestante……ecc. ecc.)sarà difficile che il lavoro si possa reinserire nel proprio giusto corso………non parliamo poi di tasse e del resto………..perchè altrimenti ci vuole 3 anni per scrivere tutto…….
    ciao a tutti

  3. ha mi dimenticavo……………..ben accetti consigli e ricette da tutti……….secondo me non si finisce mai di imparare………..
    paride

    …….Grazie Paride…Scusami per il post che è “andato”ripostalo ho fatto un’errore sorry,ma il consiglio l’ho preso al volo..anzi tutti e due..DenisBlog..

  4. Sono addetta alle comunicazioni esterne di un ristorante. Il loro blog lo curo io a tempo perso, perché i titolari non hanno mai, ma mai tempo di farlo.
    Il futuro degli “agrtrsmi”… .
    Secondo me, enti pubblici NON gli stanno aiutando per “NIENTE”.
    Quando ce ne saranno un sacco in giro, che l’Italia ne sarà satura, poi cominceranno a pelare anche loro.
    Non è che glielo auguri, ma è così, di solito.
    Perché hanno aiutato le donne a farsi la carriera negli anni 70 e 80?
    È semplice! Perché così anche loro avrebbero pagato le tasse.

  5. Concordo con Paride–Sarebbe come aspettare che piova per non annaffiare in agosto.. Vedi Tappina non è che discuto sulla nascita o meno degli agrr,ne sulla normativa che li regola che mi sembra ben strutturata,ma sull’applicazione o non applicazione. e come dice Paride non ti puoi beccare i soldi a fondo perduto per sistemarti il rustico per poi farti un bel ristorantino questo permetti che a noi ristoratori ci fa girare notevolmente le palle.. sei riuscito a sistemarti la tua bella stalla e adibirla a agrr,ok ma rimani agrr e continui a vendere SOLO i tuoi prodotti..

  6. Potremmo organizzare una petizione.
    Si prepara un file che distribuiremo agli esercenti.
    Chi vuole lo stampa, compila e rimanda indietro.
    Quando ne avremo un bel po’ di firme, si manda a chi di dovere, anche per via e-mail.

    Non per forza bisogna fare un’associazione o affini per una petizione.
    Bisognerà solo consultare un legale (avete un amico avvocato?).
    Fatevi dire quanto vuole per ordinare il testo di petizione e raccogliamo le spese.
    A firmare, firmeranno in tantissimi, immagino.

  7. 1)Non è semplice tirare su delle firme,l’idea non sarebbe sbagliata anzi,ma bisognerebbe essere in tanti, partire subito con una cosa così grossa sarebbe ora
    una perdita di tempo.Nella mia esperienza personale ho visto che è sicuramente preferibile andare per gradi..Basterebbe iniziare dalle piccole cose anche per questo ho inserito un post sul prezzo da applicare ai più piccoli,per avere un punto d’inizio,un modo per capire le potenzialità di questo neonato Blog.
    2)Non solo i ristoratori,ma bar,hotel,osterie,trattorie.Che pagano tasse e contributi.Ma di regola tutte le aziende quando ristrutturano le loro attività, per parità dovrebbero avere soldi a fondo perduuuuto.
    Quello che non capisco è perché inserire altre aziende in una fascia di mercato che già soffre di suo,sovvenzionandole anche..Aiutare quelle già presenti non sarebbe stato forse più giusto…

  8. >Non è semplice tirare su delle firme,l’idea non sarebbe sbagliata anzi,
    >ma bisognerebbe essere in tanti, partire subito con una cosa così grossa
    >sarebbe ora una perdita di tempo.

    Io non la vedo così.
    Nel passato ho visto uno cominciare una petizione da solo, perché tutti della sua categoria si lamentavano soltanto e non si muovevano mai.
    Questo tizio ha preparato il testo a spese sue, l’ha distribuito a tutte le associazioni e sindacati della categoria, ed ha pubblicato dei comunicati stampa in continuo sull’internet (e l’hanno fatto anche le suddette associaz. e sindacati).
    Le firme raccolte le ha spedite all’UE. Non era un grandissimo numero.
    Dall’UE non gli hanno mai risposto ufficialmente, ma nel giro di un anno o due, hanno revisionato la legge in Italia e l’hanno migliorata.

    Visto che state già soffrendo, la vostra energia andrebbe direzionata per progettare la cosa più importante sin da adesso, secondo me.

    Naturalmente con ciò non sto dicendo che dobbiate cominciare già a dirlo in giro.

    Ordinare e concretizzare l’idea, quello sì, andrebbe fatto in fretta.

    Quanto ai prezzi da applicare ai più piccoli… i miei titolari di solito si fanno dire sempre il numero degli adulti e quello dei bambini, e concordano prima cosa fanno mangiare e cosa fanno pagare per i bambini.
    Credevo che chiunque lo facesse.

  9. ciao Denis,intanto sto spedendo parecchie mail in giro……….
    spero che qualcuno ti contatti………..
    Poi vorrei ringraziare il Sig Gattolin per il suo interessamento…….anche se penso che al giorno d’oggi chi si voglia proporre in una fascia di mercato di buon livello ,sicuramente sta già attuando acquisti extra-confine…..
    Personalmente comunque rimango molto nazionalista ,nel campo dei prodotti di base,anzi sono convinto che in linea generale visto che siamo la nazione al mondo dove si mangia meglio…….probabilmente i nostri prodotti qualcosa valgono……….o no??????????

  10. Grazie Paride per l’interessamento e per il tempo che stai mettendo nella “nostra Causa”.. Concordo ,pure io sono molto nazionalista,però federico ci potrebbe scovare anche dei prodotti nazionali, o regionali di un buon livello,ad un prezzo interessante..Vedremo io posso solo ringraziarlo speriamo che ci sia uno sviluppo,non si sa mai…

  11. Ciao, per prima cosa GRAZIE per l’idea, per l’opportunità, per l’energia, per il tuo tempo…

    secondo… complimenti a tutti quelli che fino ad ora hanno risposto, dimostrando GRANDE attaccamento al proprio MONDO e LAVORO, sia dal punto di vista del proprietario gestore che da quello di cuoco o addetto PR…traspare la voglia di fare, di tirarsi su e dire….dai torniamo a far bella la voglia di mangiar fuori…

    terzo, piccola presentazione mia, sono Luca, ho un ristorante e un B&B..la gente ( molta ignorante..nel senso che NON SA ) mi chiama AGRRRTRSSM… ma io fuori ho scritto B&B e RISTORANTE…ma sapete bene, che quando si vede sasso e legno sono uguali ad agritur… soprattutto se come me stai in mezzo al nulla… sono in provincia di Piacenza, in val d’arda.
    per anni ho disegnato ( illustrazioni per bambini ), poi ho fatto il capoanimatore in Valtur per altri 12 anni e adesso insieme alla mia signora.. abbiamo aperto il nostro villaggino… e devo dire che siamo MOLTO felici…

    quarto discorso agrit..e affini… voi VERI ristoratori ( dico voi perchè io non sono nessuno e quindi mi escludo…) state vivendo da parecchi anni questa lotta contro gli AGT… la stessa lotta che noi VERI B&B abbiamo contro quelli che fanno del B&B un business…tipo gli alberghi che scrivono formula B&B…
    tipo chi affitta appartamenti e dice che fa B&B quando vive magari dall’altra parte della città…chi dice che B&B e per colazione ti da un buono del bar…
    loro rovinano la categoria…. gli AGT un pochino meno o sbaglio ?

    Di sicuro gli incentivi, le facilitazioni, le agevolazioni che hanno sono davvero imbarazzanti…. io nonostante stia in zona depressa, comunità montana, etc etc …non ho visto MAI una lira…. e ciò è davvero brutto… quando vedi poi vicino a casa gente che prende dei soldi e ne fa un uso davvero brutto, di cattivo gusto, arredando con poco stile per risparmiare qualche cosa per potersi poi comprare il PLASMA 50″…. che tristesssssa…

    Vi saluto calorosamente con il piacere davvero di aver fatto la vostra conoscenza e sono con tutti voi … anzi… se vi va io martedì sarò all’ HOST a farmi un giro…se volete ci possiamo prendere un caffè insieme !
    contattatemi via mail
    luca@lalocandadei2.it

    CIAO CIAO CIAO

  12. grazie Luca per il tuo intervento, ci fa piacere sentire il parere e le posizioni di tutti………anzi….e poi chi mette passione , onestà e sincerità nel proprio lavoro io penso che sia una persona anche caratterialmente tale…….comunque i complimenti per il Blog vanno tutti a Denis………
    ciao a presto
    vai Denis che qualcosa si muove………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  13. Grazie Luca,pure io vivo e lavoro in una zona praticamente deserta,ottima la tua precisazione sui B&B, è sempre un piacere confrontarsi..E credimi secondo me non esistono grandi o piccoli ristoratori,ma solo gente come noi ,che ama e perché no a volte odia questo lavoro non mi vergogno a dirlo,ma quando un cliente affezionato mi ringrazia e mi da una pacca sulla spalla che dire mi sento per un’istante che in questo mondo dovevo venirci per qualcosa…Grazie a tutti voi…. Denis

  14. SALVE RAGAZZI SONO IN CERCA DI UN LAVORO COME CAMERIERE PER LA STAGIONE INVERNALE SIAMO IO E UNA MIA AMICA CHE DOVEVAMO LAVORARE TUTTO L’ANNO A FOGGIA MA IL LOCALE A DECISO DI CHIUDERE E SIAMO RIMASTI A PIEDI,CONOSCETE QUALCHE CONTATTO.VE NE SAREIO DAVVER GRATO…GRAZIE A TUTTI!

  15. per Luca La locanda dei 2.
    Caro Luca mio malgrado devo farti alcune precisazioni al riguardo di ciò che affermi. Inanzitutto devi scusarmi se mi esprimo con il tu, ma mi sembra giusto presenziare in questo blog, in maniera amichevole e diretta come si conviene a colleghi, però consiglierei il nostro guru ideatore di inserire una password ed username per verificare se, effettivamente tutti sono tali e se si possono identificare nel progetto.
    Dunque caro Luca ho visto che hai due camere, pertanto come bed & breakfast sei più che corretto e come dovresti sapere ne potresti avere fino a tre. Gli AGGRR.SMO ne possono avere ahimè anche fino a sette, con mono/bi locali che spesso diventano dimora per i parenti dei gestori. Tu devi considerarti un esercente a tutti gli effetti come ristoratore e albergatore, perchè è giusto prendersi le proprie responsabilità fino in fondo e non restare eternamente con la mentalità del classico dipendente, se il progetto è la crescita. Tanti ti scambiano per AGGR… non riesco a nominarlo, perchè se tu fai una ricerca su google, risulti su un sito dedicato a loro assieme alla tua categoria, …prova e vedrai, inserisci il tuo nome generico e vai.
    Ti devo sconfessare sul fatto degli alberghi che scrivono B&B.
    Gli alberghi devono fornire un servizio di prima colazione, si chiamano anche Garnì o Meuble. Il prezzo della prima colazione, perlomeno semplice dovrebbe essere comprensivo del pernottamento e non fatto pagare a parte. Prima di tutto perchè siamo in un mercato globalizzato e il SERVIZIO DI B&B, è ormai uno standard consolidato che in tutto il mondo viene riconosciuto con la colazione a buffet, per questo i colleghi più arguti cercano di pubblicizzarlo nelle loro brochure o internet. Se non volessero fornire il servizio dovrebbero essere definiti affittacamere (fino a due) o case e appartamenti per vacanze (per un numero superiore). Pertanto gli albergatori che pagano le tasse o che devono adeguarsi alla normativa antincendio o sanitaria, dovrebbero alterarsi quando vedono nascere nel loro comune di appartenenza, privati cittadini che con aiuti vari, sistemano le loro dimore per arrotondare il loro introito famigliare e fanno pagare le stanze con obbligo di permanenza di minimo due giorni con tariffe che talvolta superano le nostre, senza avere i costi di gestione dettati da parametri fissi degli studi di settore, dove non viene riconosciuto, se ci sono annate in perdita, ma che tu devi abbassare i prezzi se vuoi lavorare, tanto in ogni caso le imposte da versare sono quelle e come ti sarai accorto, addirittura in anticipo sul presunto reddito.
    Secondo me, dovresti preoccuparti di più, considerato che curi molto la cucina, dei tuoi concorrenti sleali, gli aggrr…. (parlo dei non veri, perchè ci sono anche quelli che coltivano o producono più del 60% del fabbisogno interno e che mi devo togliere tanto di cappello, visto che le loro maestranze sono sicuramente iscritte in agricoltura). Ebbene gli abusivi che oramai fanno banchetti oltre il numero consentito di commensali, vendendo prodotti che vengono acquistati spesso in nero per non eccedere nelle quantità consentite obbligatorie, che spesso utilizzano servizi esterni di catering con studenti prestati gratuitamente dalle scuole “per far pratica”, parcellando terze figure oltre i propri meriti (onore alla categoria ma ci sono macellai prestati alle cucine con stipendi stagionali) o altri che vengono pagati in black, perchè nel periodo non stagionale sono iscritte nelle liste di disoccupazione e mai e poi mai si sognerebbero di risultare assunti. Ti sarai accorto come è difficile trovare personale vero valido. Persone che dovrebbero essere responsabili di HACCP e che mettono a bollire le verdure sporche di terra o dopo aver cotto dei cibi, li inseriscono ancora bollenti nei frighi, altro che abbattitori. Senza contare di alcuni nostri pseudo colleghi nati nel nulla, senza esperienza che danno in gestione le cucine a persone che ormai sono diventati dei dittatori con i capitali dei titolari. Guai se entri in cucina, NON DEVI MICA SAPERE QUANTA MERCE VIENE SCARTATA O PORTATA A CASA PER LA PROPRIA FAMIGLIA, guai se metti il becco negli ordini ALTRIMENTI CHI SPUNTA LA CRESTA CON IL RAPPRESENTANTE, stai attento se un cliente a ragione si lamenta, altrimenti il giorno di Natale il TIZIO CAIO DI TURNO TI POTREBBE LASCIARE IN BRAGHE DI TELA IN UN NONNULLA.
    Chi ha abituato la stragrande maggioranza a comportarsi così, non certo le persone serie, che hanno fatto gavetta o che sono così tanto masochisti da subire ancora le ilarità di chi NON SA.
    Vedi Luca tu sei un esempio per chi vuole intraprendere il nostro mestiere, io sinceramente non lo avrei fatto, perchè fin quando la legge lo permette, le istituzioni agevolano, e chi controlla non lo fa, ti conveniva percorrere altri canali più comodi, ma devi essere obiettivo su tutti questi fattori e preparato a sapere con chi devi combattere, per garantire alla tua famiglia orari più umani con cui trascorrere il poco tempo libero che ti rimane, oltre l’impegno totale aziendale. Scusa, anzi scusate tutti, ma mi sentivo di intervenire perchè è moralmente giusto tutelare i clienti e considerarli al centro dell’attenzione, non facendoci prendere in giro, ma si sa anche il nostro settore vive di omertà e menefreghismo.

  16. Ciao Diego, ci tengo subito a dire che io ODIO il LEI, adoro e AMO e PRETENDO il tu.. è un difetto che mi porto dietro dal mondo dei villaggi, senza MAI perdere il rispetto dell ‘interlocutore…anzi valorizzandolo con un sorriso e una stretta di mano, fatta questa mia intro, passo a risponderti…

    tu dici
    Tu devi considerarti un esercente a tutti gli effetti come ristoratore e albergatore, perchè è giusto prendersi le proprie responsabilità fino in fondo e non restare eternamente con la mentalità del classico dipendente, se il progetto è la crescita.

    io mi estromettevo perchè ancora non mi sento davvero di chiamarmi CHEF o CUOCO, solo in quel senso dicevo che mi chiamavo fuori, l’attività è tutta mia e il mio progetto è in assoluto la crescita…

    risulto in tanti portali, quelli di BB quelli di case vacanze, quelli di hotel e ovviamente in quelli di agriturismo proprio perchè la gente ” massifica”… e quindi cerco di catturarli… forse sbagliando… ma poi dichiarando SEMPRE che io NON ” agrituro “… 🙂

    sul discorso alberghi forse mi sono spiegato male… ma molti hanno fatto e stanno facendo quello che faccio io con gli AGRT.. cioè sfruttano l’onda di interesse del B&B per chiamare e attirare ospiti, quando si sa benissimo che gli hotel, garni etc DEVONO fare servizio B&B ( letto/colazione ).. solo che loro sono MOLTO grandi e non investano per migliorarsi nel servizio, ma investono in internet, che è più economico ed ha più ritorno… io faccio lo stesso ma con la differenza di ” dimensione ” di portafoglio 😉

    sugli abusivi.. ahimè tu hai ragionissssssima…però per fortuna mia non mi preoccupo moltissimo perchè qui nella mia zona non ho una fitta presenza.. ce ne sono 2 e sono VERI.. e collaboriamo amichevolmente.. forse anche perchè io sono talmente piccolo che non do fastidio.. forse..

    infatti tutto il tuo SACROSANTO discorso sul personale, HACCP, macellai, rappresentanti etc etc non mi ” riguarda ” perchè qui il personale è io e mia moglie, mia moglie e io, abbiamo un ragazzo che paghiamo a contratto ( quello a chiamata…che oltretutto sembra che con questa finanziaria lo tolgano ) che ci da una mano in sala.. il macellaio per fortuna è quello del paese..sano onesto preciso…un po rustico….ma è bello così..

    ma soprattutto ti RINGRAZIO di cuore per queste tue BELLE PAROLE

    Vedi Luca tu sei un esempio per chi vuole intraprendere il nostro mestiere

    mi emozionano…proprio l’altro giorno con Nicla ( mia moglie ) parlavamo di quanta follia e incoscienza ci abbiamo messo nel fare quello abbiamo fatto, quando avrò il tempo magari racconterò quanto tempo ho impiegato per avere i permessi per ” aprire ” i locali interni… ci sono voluti 3 anni !!!!!!!!!!

    infine dici
    Scusa, anzi scusate tutti, ma mi sentivo di intervenire perchè è moralmente giusto tutelare i clienti e considerarli al centro dell’attenzione, non facendoci prendere in giro, ma si sa anche il nostro settore vive di omertà e menefreghismo.

    SCUSA ????!!! ma NO !! anzi MAGARI… i nostri clienti sono i primi che vivono una “crisi” di identità… e siamo NOI che dobbiamo aiutarli a ritrovare la via, ma ahimè hai ragionisssssima nel dire che si vive di omertà e menefreghismo,
    Hai ragione.

    Grazie per la tua risposta, sei stato gentile e cortese… ho apprezzato MOLTISSSSSSIMO….

    P.S.
    il mio scrivere maiuscolo non interpretatelo come GRIDO ma come enfasi perchè qui non c’è il ” bold “…
    ciaoooooooooooooooo

  17. Salve a tutti. Ho letto velocemente tutti i commenti, si sa il tempo è sempre poco, ma mi sembra di non aver visto niente sui famigerati piatti pronti dei bar… non sarebbe anche questo un argomento da discutere? Qui a Verona ormai qualsiasi buco ha fuori una tabella con elencati primi piatti a pochi euro… Io credo che anche qui ci vorrebbe una regolamentazione…

    Un saluto a tutti, non so quando e se avrò tempo di tornare sul blog ma appana potrò ci darò un’occhiata. E’ una bella idea.
    Emanuela

  18. Buonasera a tutti,
    mi è arrivato l’invito tramite eMail e subito mi sono collegato. Complimenti! Era ora di creare una piattaforma per i ristoratori.
    Mi auguro di imparare ancora di più e che sarà una collaborazione tra noi ristoratori, chef, ecc.

    Un saluto dal paese degli ulivi
    Axel
    P.S. Spero che, anche se sono un tedesco che ha deciso di vivere in Italia, posso partecipare. Comunque, scusate gli errori che faccio ancora ogni tanto 🙂

  19. ciao ragazzi,sono stata contattata via e-mail ed e’ un piacere per me potermi confrontare e confortare con geni sregolati che fanno lo stesso mio lavoro :combattono col personale, con le banche con le serate troppo morte e le serate troppo piene (queste pero’ ti generano tanta adrenalina da farti dimenticare scottature, tagli alle dita piedi gonfi e camerieri che ti danno buca).
    Inquesti periodi tranquilli sicuramente mi faro’ viva
    Antonella

  20. Salve a tutti, sono Maurizio e ho un ristorante a Rimini.
    Brutta piazza…. da noi purtroppo la concorrenza è cosa davvero tremenda, ma soprattutto sleale, infatti si deve combattere tutti i giorni con pseudo ristoratori che altro non sono che degli avventurieri. Tutto parte dal grande numero di locali esistenti che vengono aperrti e chiusi nell’arco di unn stagione. Purtroppo nella nostra localitài, quando uno non sa cosa fare e ha qualche migliaio di euro, cosa fà? Apre un ristorante sperando nella buaona stella, poi naturalmente si scontra con tutte le avversità che ci affliggono tutti i giorni ed allora cosa fanno? Come dicono da noi, cercano di ” fare legna” e allora giù a fare tutte quelle cose: personale in nero, mancata emissione di ricevute, acquisto di merci non propriamente di prima qualità, prezzi con menù complerti a 10 Euro e per finire in bellezza fuga senza pagare fornitori e altri creditori. Questo cari colleghi scredita tutta la categoria, ma soprattutto mette in cattiva luce coloro che vogliono fare le cose seriamente.
    Infatti, purtoppo, devi fare i conti con un’altra categoria, i SIGNORI CLIENTI, che spesso e volentiri sanno solo giuduicare in base al prezzo e qui scatta l’equivalenza, speso poco, mangiato bene, speso il giusto, mangiato male, e giù a dire chè nel tale locale con questa spesa avrebbero mangiato questo, questo e quell’altro.
    In conclusione cari colleghi, ogni località ha la sua croce, Voi gli agrit…, noi i pataccari.
    Maurizio

  21. toccato in pieno bravo Maurizio..questo è un problema che scotta e anche parecchio,c’è gente che rovina la piazza e hai voglia a dire che la qualità paga sempre..non so come fanno io sono da generazioni nel ramo e quando non pago un fornitore per un paio di mesi me lo trovo sempre per le porte,ok mi dico ma se mi fornisco da 10 anni vuoi che se un giorno non sono a casa per saldargli sta fattura mi debbano anche telefonare,e spesso mi chiedo ma possibile che nel nostro paese chi è serio ed onesto non conti un benemerito,e questi che pagano una volta ogni morte del papa allora come fanno…Bhooo..Io li considero parassiti,il problema è che per ogni uno che scappa ne aprono altri due…Grazie e piacere di averti con Noi..Denis

  22. Ok ragazzi …….piacere di conoscerti Maurizio,i pataccari comunque esistono dappertutto,almeno per aprire devono rispettare alcune regole..asl,licenze ecc. ecc.,ora però secondo me oltre a piangerci reciprocamente troverei molto giusto il cercare di promouvere la serietà e la trasparenza …..di chi come noi lavora in modo corretto e lineare…..(non siamo i ladri che tanti pensano)…..se i prezzi di un ristorante sono più alti degli agrit… o del pataccaro della situazione probabilmente la materia prima è di miglior qualità e sicuramente le spese fisse (tasse comprese) sono maggiori.
    Inoltre io a Mantova (città turistica) ho notato che i ristoranti frequentati dai turisti sicuramente si fanno meno problemi di rapporto qualità-prezzo-servizio di quanti ce ne facciamo noi dell’hinterland,in quanto il nostro cliente tipo è il mantovano.
    Succede così anche in altri luoghi turistici?……Io penso di sì……!!!
    Che ne dite se proviamo a buttar giù una specie di documento (Magna Carta del Ristoratore) in cui diciamo e promoviamo le nostre idee……..anche perchè se aspettiamo i vari sindacati della situazione (Uncomm…..Confesercenti…….ecc. ecc…..che secondo me sono politicizzati…….) ……mi sa che invecchieremo tutti…….eh..eh..
    Sarà utopia ,ma finche veramente non nascerà un gruppo di ristoratori che abbia voglia di farsi sentire,difficilmente le cose cambieranno…proviamoci….Denis ha aperto la via…….

  23. ciao a tutti, mi chiamo maria e con mio marito gestisco un locale a bologna.
    che bella idea denis, mi piace. penso che la nuova generazione possa essere meno individualista di quella dei nostri genitori, e che i tempi possano essere maturi per unirci in consorzi d’acquisto(perchè no?) o altro, e aiutarci a rendere il nostro lavoro più sostenibile e i nostri acquisti più ” convenienti “. dai chi ci sta? facciamolo. fatemi sapere se pensate si possano mettere da parte invidie e gelosie ( credo che sia bello invece ammirare un collega che nonostante i tempi che corrono, riesca a stare a galla e divertirsi ). io sono fiduciosa. ristorante pizzeria due lune a bologna

  24. ciao a tutti sono renato e da circa 35 anni faccio questo lavoro. Mi fa piacere leggere queste mail credevo di essere io il solo a pensarla così.
    Io ho gestito per parecchi anni, con altri soci, un ristorante a torino , a parte
    i soliti problemi di gestione ,sarà perchè erano ancora anni buoni ,o perche il livello dei prezzi e del servizio selezionavano automaticamente la clientela,ma si riusciva, lavorando 18 ore al giorno, a guadagnare un buon stipendio.
    Adesso da 4 anni gestisco un ristorante con mia moglie,ed i problemi sono tantissimi. Sarà perchè siamo in provincia,ed in zona montana,sarà perchè la crisi c’è,sarà per le concorrenze sleali,ma non riusciamo ad arrivare a fine mese ad essere in positivo.Secondo me questa idea di raccogliere firme per la petizione è giusta,se ognuno si attiva per raccoglierle nella sua zona potremo arrivare ad un buon numero.
    Voglio precisare che, gli agriturismi fatti e gestiti come sono stati progettati sono una bella cosa,non sono una bella cosa tutti quelli fasulli( e sono tanti) che ci fanno concorrenza sleale.
    Per non parlare dei tanti club privati che servono pranzi e cene senza averne la autorizzazione.Speriamo di parlarne ancora con calma di questi problemi e che ci siano tanti ristoratori che si facciano sentire per trovare tutti insieme delle soluzioni.
    Saluti e auguri a tutti in particolare a Denis ,proviamoci a far nascere questo gruppo di ristoratori.ciao renato

  25. Ciao Renato condivido il pensiero e l’osservazione più che giusta sui club-il discorso non è finito anzi è appena incominciato..quando abbiamo iniziato eravamo in un paio con il tempo e con le idee qualcosa di buono faremmo saltar fuori…Un Saluto ciao

  26. Ciao Paride, intendi il menu dell’ ultimo ? beh se a Piacenza giravano cifre anche più alte… penso che 80 NON sia eccessivo ( considero anche le bibite…comprese.. ) dico così perchè è quello che ho chiesto io.
    il mio menu prevedeva 4 anitpasti ( 2 caldi 2 freddi ) 3 primi 2 secondi tagliere di formaggi dolci vari, vini di cantina, bottigla di spumante ( berlucchi ) ogni 4 persone, caffè amari..
    ho esagerato ?
    voi cosa avete fatto ?
    Una cosa che invece mi ha sconvolto è il fatto che il 70% dei ristoranti a me vicino ha chiuso per il cenone…io non sapevo a chi dare i resti da metà novembre !!!
    certo che siamo una razza strana 🙂
    Ciao

  27. Ciao Si tutto oK spero anche per te- grazie a Dio son passate- Sai Luca penso che Paride si riferisse a 80 euri in Agrt- anche da noi i prezzi erano sui 60-65 in agriturismo solo che da noi hanno 200-300 coperti- e anche da noi molti mie colleghi hanno chiuso l’ultimo, la siae e il musicista da soli costano una media che va dai 15 ai 20 euro a cranio-ma sentite ma a voi non girano le palle a dare a uno più di 1000 euro per suonare-da noi sotto quella cifra non si trova nessuno,questi in 3-4 ore prendono più di me e famiglia..

  28. IO HO FATTO UN MENU ALLA CARTA (LOGICAMENTE RISTRETTA)
    VOLETE SAPERE LA CIFRA MEDIA SPESA?………53 EUR A CRANIO
    CERTO HO RIEMPITO E RESPINTO ALTRE 4 VOLTE IL VOLUME DEL MIO LOCALE……….PERO CHE MAZZA CI SIAMO FATTI.
    DALTRONDE è UNA NOSTRA SCELTA CHE PORTIAMO AVANTI IN OGNI RICORRENZA
    CIAO A TUTTI

  29. Ciao Denis, allora discorso 200/300 a 60 euro.. WOW WOW….poi chiudono per 2 mesi e vann in vacanza ad Haiti….
    per quel che riguarda il suonatore… beh c’è da dire a “difesa” loro che fanno solo quella serata a quella cifra… qui da me per far suonare un “basista/intrattenitore” spendo 120/150 eurini per uno “spettacolino” di 3 ore….quindi dovrebbe farsene di serate per arrivare a quella cifra…. poi c’è da considerare un fatto di “equilibrio” 100 ristoranti 200 musicanti.. vince il musicante a prezzo più basso… 100 ristoranti 5 musicanti …vince il musicante… no ?

    comunque girano…. ah aha ah

  30. AH RAGAZZI SCORDAVO………PROVATE A DARE UN’OCCHIATA A QUESTO SITO E POI DITEMI COSA NE PENSATE…………^^^^^
    http://WWW.VIADEO.COM
    E UN’ALTRA COSA ……….E SE CI FACESSIMO PUBBLICITA’ A VICENDA?
    CIOE SUL SITO DI OGNUNO DI NOI (LOGICAMENTE CHE CI STIA)
    INSERISCE IL LOGO O IL NOME CON IL COLLEGAMENTO DI UN ALTRO RISTORANTE VISTO CHE BENE O MALE SIAMO DI PROVINCIE O ZONE DIVERSE……COSA NE DITE????????

  31. Ciao Paride…sulla mazza fatta… WOW.. non dirlo a me AH AH AH AH…
    ho finito il PRIMO sera di mettere a posto il DELIRIO !!!! ho iniziato a lavorare il 30…e finito il PRIMO… però sono MOLTO soddisfatto del lavoro svolto davvero…era il nostro TERZO CENONE…l’anno prossimo NON so cosa inventarmi .. MAGARI CHIUDO AH AH AH AH AH AH A AH AH 🙂

    P.S.
    paride NON riesco a visualizzare correttamente il tuo sito uso Firefox e me lo tronca a metà…UFFA !

  32. Paride….sai invece cosa pensavo… ma perchè non ci “riuniamo” in un bel portalino fatto e gestito da NOI e facciamo entrare CHI VOGLIAMO noi..

    ho fatto e faccio parte di una associazione di B&B.. il sito è http://www.bebarounditaly.it la prima prerogativa è un BB solo per zona..

    per VIADEO è un pochino ” difficile” ma può essere un inizio…

    dai facciamoci un bel sitino dove ci spingiamo a vicenda…creiamo una carta fedeltà del circuito.. che so boh.. ma può essere bello pensarlo che ne dici Denis ?

    del resto anche il ROTARY o il LIONS ha iniziato così !! AH AH AH 🙂

    ciao…

  33. azzarola… atavolaconnoi.it esiste già ! 🙁 ed è un sito di ricette…
    con UNA RICETTA SOLA…ma ha un PAGERANK di 4 !!!!

    mentre le altre 2 stupidissime idee sono al momento libere…

    dai dai DENISSSSSSSSSSSSSSSSSSS che dici ?

  34. ricettesuricetta — è libero– era un dominio che volevo prendere tempo fa per il blog di ricette che avevo fatto- mi chiederete cosa mi serviva un sito di ricette- per un periodo ho fatto una pubblicità con google ma mi costava troppo , ed ho visto invece che le parole chiavi sulle ricette costavano moolto meno -allora per portare al blog visite con la speranza che tra i visitatori ci siano dei colleghi ho radunato le ricette che avevo scaricato diciamo che ora con un paio di euro al giorno riesco ad avere una quantità discreta di visite- poi ho inserito della pubblicità nel blog a mia volta con la speranza di reintegrare in qualche modo la spesa. –
    La vostra idea non è male anzi,io però non ho le capacità per gestire un portalino come quello,il nome del dominio è molto importante l’ho capito a mie spese quindi ricette su ricetta le ha entrambe..ho fatto un sito per il mio locale e sono 1 in yahoo e 3 su google ma non riesco a capire dove sbaglio con il nostro blog-la mia home page è solo in 4 pagina una catastrofe… Cmq si può fare.. potremmo usare questo blog
    come ((raccolta)) e chi fosse interessato ad approfondire e postare senza problemi di spostarsi e registrarsi sul portalino..
    Ho visitato il sito dei B & B mi piace mi sa di pulito si può avere uno scambio link?
    Tenetemi aggiornato ciao a presto Denis

  35. Ciao Denis, per prima cosa mi fa piacere che il sito dei BB ti sembri pulito.
    l’ho fatto io !!! 😉

    Lo scambio Link non lo facciamo con nessuno, poichè è un porgetto che esula dagli scambi link…inoltre gli scambi link sono spesso deleteri per quel che riguarda le visibilità…

    il discorso della visibilità poi è un LAVORONE che si acquista con il tempo,
    la prima cosa è capire se abbiamo voglia di farlo, quindi costituire un “CDA” che accetti le iscrizioni…
    poi decidere che strada prendere…cosa costituire etc etc… un pochino di cose le ho imparate con l’associazione dei BB sopramenzionanta perchè ne sono il presidente da 2 anni e mezzo, l’anno prossimo, probabilmente me ne tiro fuori come presidente…sono quindi pronto per una nuova avventura…
    sarebbe quindi interessante, iniziare una “discussione” a riguardo.

    diciamo che al momento gli interessati siamo in 3 tu Paride ed io..
    altri ?
    c’è qualcuno che ha idee, suggerimenti , richieste e così via…

    l’unione fa la forza, sempre facendo riferimento all’associazione dei BB vi basti pensare che quest’anno avremo il nostro stand alla fiera in BELGIO dedicata ai BB….quindi come dice una mia amica…
    il lungo percorso inizia sempre con il primo passo….

    dai proviamoci…per hosting , domini etc etc… ci posso pensare anche io… basta capire bene di cosa abbiamo bisogno 😉

    aspetto vostri suggerimenti e interventi.
    Ciao e BUONANOTTE !

  36. ciao a tutti
    complimenti vivissimi all’ideatore di questo blog.
    ci sono capitato per caso ma è gia nei mie preferiti.
    Forse tutti assieme possiamo fare un filino in piu del nulla che fanno le nostre associazioni.
    Mi auguro e vi auguro che il 2008 porti un poco di speranza e di lavoro in più a tutti noi.LA MIA RASSEGNAZIONE ALLE TRISTEZZE E AI PROBLEMI DEL NOSTRO SETTORE è ORAMAI AL LIMITE !!

  37. Ragazzi……mi sembra che siamo un pò tutti statici (me compreso) comunque ho reperito il regolamento riguardante gli agriturismi (Lombardi) sia quello aggiornato al giugno 2007 sia quello aggiornato del 2002 ed ho notato la tendenza a favorire ancora di più gli agrt… ad esempio honno portato l’obbligo teorico di uso dei propri prodotti dal 50% al 30%……….hanno fatto si inoltre che uno può usare la cucina di casa (ripeto di casa) per fare fino a 40 coperti giornalieri…….
    cosa ne dite……..bello per noi ristoratori………….
    Vi invito a trovare anche quello della vostra regione ………su internet ci dovrebbe essere…………. così li paragoniamo…….
    io sto pensando di fare cultura nel mio ristorante verso i miei clienti tramite un documento……che se fosse approvato anche da altri ristoratori potremmo farlo congiuntamente per far conoscere la nostra vera situazione …………..
    cosa ne dite?
    ciao e buon lavoro a tutti

  38. Come documento intendo una piccola spiegazione del perchè e del percome noi ristoratori siamo soggetti a spese e a situazioni di gestione che sicuramente influiscono sul prezzo del singolo piatto del doppio rispetto ad un agrt…………peraltro senza poter accedere a finanziamenti e mutui vari……..tenendo pure conto che in linea di massima i proprietari di agrt sono tutti notevoli proprietari terrieri quindi già benestanti…………..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  39. per Luca: le associazioni sono le solite:ascom fipe ecc…
    tutti li a parlare e ad andare a bracccetto con i politici di turno e poi se bisogna alzare la voce…. nisba!!!!Tanto si è visto a cosa pensano i nostri presidenti….solo al loro portafoglio..uguale uguale ai politici !!!(vedi Billè)

    tratto dal corriere della sera:
    Ogni anno avrebbe sottratto 14 milioni di euro alla Confcommercio
    Casa Billè: un museo, inventario di 2 milioni
    L’elenco di quadri e mobili «pagati con le quote dei soci». Indagini su «consulenze» ai politici
    ROMA – Viveva come un moderno faraone Sergio Billè, contornato da stucchi e quadri antichi, da busti in alabastro e specchiere del ‘700 ( ■ guarda le immagini). Nella sua magione romana in via dell’Ara Coeli, tra soffitti a cassettone e disimpegni affrescati, custodiva persino un «mobile del XVIII secolo dell’alto Veneto acquistato per 250 milioni di lire e sottoposto a tutela dal ministero dei Beni Culturali». Per soddisfare la sua passione per l’antiquariato non ha mai badato a spese, anche perché quelle spese erano a carico degli associati della Confcommercio.

  40. Sono felice di far parte di “QUESTA GRANDE FAMIGLIA DI RISTORATORI”
    mi auguro che possa uscirne qualcosa di costruttivo da tutte queste nostre SIMILI esperienze.Nel leggerle mi sono ritrovato in parecchie per non dire in tutte.In realta sono problematiche che conosciamo solo noi che ci siamo dentro.cmq buon lavoro a tutti e a presto.
    Michele Greco

  41. Ci sono posti di incantevole bellezza in Italia, provate questo sito e rimarrete stupiti… http://www.vacanzevieste.it
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