“Mancia nei pubblici esercizi: è ancora di moda?

Salve a tutti sono stato contattato da una nota rivista
Mixer”,
la principale rivista dei pubblici esercizi .
Mi è Stato chiesto se tramite il Blog potevo approffondire un tema che sarà trattato all’interno della rivista.
La Mancia è Ancora di Moda??
Ecco l’email che ho ricevuto!!!

Gentile Blog dei Ristoratori,

sono una giornalista della rivista di bar e ristorazione Mixer e sto preparando una piccola ricerca sul tema

Mancia nei pubblici esercizi: è ancora di moda?”

per poi trarne un articolo.

Ho visto che sul suo blog vengono discussi diversi argomenti e le chiedo se fosse interessato a prendere in considerazione questa tematica. Per me sarebbe interessante sapere qual è la sua opinione e quella degli altri ristoratori-lettori del suo blog.

Queste sono le domande:

 

1. Un tempo la mancia era una voce consistente nello stipendio di un cameriere e un risparmio per il gestore, siete d’accordo?

2. E oggi? I vostri clienti lasciano ancora la mancia?

– Quanti in percentuale approssimativa?

– A quanto ammonta la somma che eventualmente lasciano?

3. In altri paesi la mancia è quasi “obbligatoria” ma in compenso il cliente non paga il coperto. Voi cosa ne pensate?

 

La ringrazio molto per l’attenzione e per l’eventuale disponibilità.

Cordiali saluti

 PER IL NOSTRO  BLOG è un Grande passo in Avanti 

DIAMO UNO MANO FORZA!!!!!

Qui non c’è da scherzare bando alle padelle

Il nostro grido si espande come una macchia d’olio Bollente

sopra  l’ultima giacca pulita rimastavi  !!!!!! 

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“Mancia nei pubblici esercizi: è ancora di moda?ultima modifica: 2008-01-29T15:00:00+01:00da aicastelli
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30 pensieri su ““Mancia nei pubblici esercizi: è ancora di moda?

  1. Gli Italiani non danno più mance. Ci sono ancora pochi clienti che rilasciano pochi spiccioli, ma sono stranieri. Si potrebbe eliminare il coperto ma il risultato non cambia in quanto la mancia non verrebbe data comunque. Il primo anno di attività (9 anni or sono) non ho fatto pagare il coperto, non ho avuto nessun ringraziamento e nemmeno mance.

  2. la mancia è un riconoscimento tangibile dell’apprezzamento da parte del cliente..riconoscimento non solo ai cuochi e al loro operato ma anche a un servizio di sala che deve essere attento ma discreto, gentile ma non confidenziale, premuroso ma non invadente.se un cameriere sa essere tutto questo senza apparire glaciale (come in tanti ristoranti stellati) il cliente apprezza ancora di più ciò che sta mangiando;è infatti nostro compito mettere il cliente a proprio agio evitando di accoglierlo come se stesse per incontrare il papa..il cliente deve “stare bene” a 360° e vi assicuro che non solo lascerà la mancia ma tornerà a trovarvi volentieri.
    provare per credere
    donatella

  3. sono pienamente d’accordo con donatella,infatti i miei camerieri ricevono molti complimenti,e qualche mancia,però la percentuale di mancia è bassissima,(penso circa 100 euro al mese).Effettivamente anni indietro la mancia era a volte più consistente dello stipendio,poi è andata calando fino a quasi scomparire quando i clienti hanno incominciato a pagare con le carte di credito,bancomat ecc..
    non maneggiando più contanti viene difficile al cliente lasciare dei soldi al cameriere.
    Secondo me fare come all”estero non funziona da noi,anche perchè non saprebbero come valutare la cifra incassata dal personale per far pagare le tasse.
    saluti a tutti in particolare a denis

  4. La mancia è scomparsa!!!!!!

    Sicuramente bisogna fare dei distinguo.In locali stellati e con prezzi superiori agli 80/120 euro a testa cosa vuoi che sia lasciare 10 euro di mancia .Ma nei locali che vanno per la maggiore e che sono quelli dai 30/50 euro a tresta il cliente cerca lo sconto più che dare la mancia.
    Io personalemte vi posso dire che le ultime mance le ha prese un cameriere che attualmente lavora a Budabest ed è stato circa 8 anni fa!! poi zero assoluto!!!Tengo a precisare che anche da me il coperto non si paga e che il 90% della clientela cerca solo ed esclusivamente lo sconto !
    Anche i gruppi che gia hanno avuto un prezzo di favore, quando vengono a pagare cercano sempre ti tirarti giu 50 euro o più !!! e poi non parliamo dei matrimoni!! Anche in questo caso una volta la mancia era quasi obbligatoria mentre ora non la si vede manco in cartolina!!!
    Sicuramente ,come dice Donatella ,il nostro compito è mettere a proprio agio il cliente ,ma quasi sempre il cliente non corrisponde ,e non riesce a capire quanto sforzo e professionalità ci sia dietro il nostro lavoro!!!

    io sono per l’abolizione totale del coperto e la mancia obbligatoria!!

    si incentiverebbero i camerieri a lavorare meglio e in competizione!!

    Comunque buon lavoro a tutti!!

  5. Gli italiani ormai non lasciano nemmeno piu’ gli spiccioli, anzi discutono anche per i 5 cent di resto derivati anche dai ticket, (grosso problema)se si vuole eliminare il coperto bisognerebbe mettere la mancia obbligatoria, perche’ cmq il pane, le tovaglie, i tovaglioli, le posate , i bicchieri i detersivi, la corrente dei macchinari x lavare ecc li usiamo, giusto? se togliessimo anche il coperto come andiamo avanti? ricordiamoci che ora come ora il cliente non guarda cosa mangia ma cosa spende, io uso solo prodotti freschi, e si sa che il prodotto fresco costa, ma riesco a farci le poche spese sopra,e vedo tanta gente che guarda il menu fuori , controlla i prezzi e poi magari decide di andare nel ristorante -pizzeria che usa surgelati, quindi dobbiamo rivedere tante cosa che non vanno…

  6. Qualche mancia da noi c’è ancora. Direi che siamo sui 150-250 al mese, dove 250 arrivano in Dicembre (si avvicina Natale!) e 150 nei mesi normali.
    Da dividere fra 5, 6 o 7 persone, fra personale di sala e di cucina.
    Io ho conosciuto almeno un ristorante dove a incassare le mance, però, erano i proprietari, con la scusa che servivano per le 13 e 14sime. Chissà se si tratta di una pratica diffusa…

    Per quanto riguarda il “coperto” non è paragonabile con la mancia: il coperto lo intasca il ristoratore, la mancia il cameriere. In percentuale, direi che 10% dei clienti (intesi come “tavolate” ) lascia la mancia.

    Negli Stati Uniti non è “quasi” obbligatoria la mancia, ma viene proprio conteggiata nel conto finale e si tratta di una somma consistente (circa 17 % se ricordo bene). Ergo, non è più una mancia.

  7. Grande DENIS !! WOW è bella questa domanda… e soprattutto è bello avere una “intervista” via web !!! che sia la prima di una lunga serie.

    Ecco le mie risposte. ( nn so è giusto metterle qui, ma inizio così 😉

    . Un tempo la mancia era una voce consistente nello stipendio di un cameriere e un risparmio per il gestore, siete d’accordo?

    E’ vero una volta lo era, e lo era eccome… mi ricordo ancora adesso che una volta lavoravo sui navigli ( 18 anni fa ) in un locale il FANFULA, prendevo 50 mila lire a sera ( dalle 20.00 alle 2/3 ) … dal gestore…ma ne portavo a casa altre 15/20 di mance… adesso il mio ” cameriere” che lavora per me la sera ( dalle 19.30 alle 23 non le 2/3 ) prende 35 euro ma di mancia se tira su 10 centesimi sono tanti, adesso però io sono in provincia, in una provincia dove comunque NON si usa la mancia, anzi si usa la “contromancia”

    2. E oggi? I vostri clienti lasciano ancora la mancia?

    come dicevo qui siamo alla “contromancia “… esempio : il conto è 45.euro e 20 il cliente mi dice : ” va bene 45 ? “…tu come rispondi ?

    – Quanti in percentuale approssimativa?

    per fortuna ci sono anche gli stranieri e i “cittadini” che lasciano qualche cosa.. diciamo comunque una percentuale bassissima.. il 5%

    A quanto ammonta la somma che eventualmente lasciano?

    di solito siamo sull’ordine del 10% ma raro.. spesso si tratta della moneta di resto…cioè 50 centesimi per arrivare al tondo..

    3. In altri paesi la mancia è quasi “obbligatoria” ma in compenso il cliente non paga il coperto. Voi cosa ne pensate?

    il coperto… mmm strana tradizione.. nel mio caso pagano 2 euro a persona per il coperto…quindi sono anche sotto la soglia del 10% sul conto finale.. di sicuro a me converebbe non far pagare il coperto per avere il 10% a fine pasto…

  8. La mancia non deve essere assolutamente obbligatoria, in primis il cameriere deve essere soddisfatto del proprio stipendio, come lo è stato per me dal 1967 al 1980 da commis di sala a Maitre d’Hotel. Partendo da questo principio il cameriere lavora con spirito di dovere perchè viene ben retribuito, sarà sempre allegro gentile, educato, poco confidenziale, darne poca e prenderne niente, e con una buona spalla in cucina il cliente mangia bene ed è ben servito. Poi se a questo aggiungiamo il cameriere con intelligenza eccelsa ( quello che lo fà per carriera e diventare qualcuno), ben pulito, magari carino, come lo ero io da giovane, non maleodorante, che non fuma in servizio, e non mangia durante il servizio e sopratutto non bevono alcool in servizio, allora oggi si fanno ancora le mance. I mie camerieri/e ne fanno ancora e bisogna saper ringraziare anche chi lascia un euro o meno, sono sempre potenziali clienti. Noi abbiamo clientio che ancora oggi lasciano minimo euro 20,00, 100,00 a testa per ogni cameiere (2) quando più di due anche 500,00 euro da dividere, certamente sono rarità cghe si contano tra due dita.
    Il tutto viene diviso da me proprietario tra sala e cucina. Cordiali saluti
    Umberto Del Prete. Ristorante langolo di beppe. http://WWW.angolodibeppe.it

  9. Buon Giorno alla mancia , lontano ricordio degli anni 70 dove io giovane cheff di sala quadagnavo 120 mila lire al mese e riuscivo a tirar su altre 120 mila lire con le mance . nel 79 sono diventato proprietario della struttura dove lavoravo e i miei ragazzi hanno continuato a tirar su delle belle cifrette con le mance (premetto che il personale e rimasto lo stesso fino ad oggi ) Dal ingresso dell’euro le mancie sono quasi sparite . e cio non dipende dalla cortesia del cameriere o dalla simpatia del maitre ma bensi da una forma di costume che sta cambiando ,. io mi accorgo che i clienti al di sopra dei 50 anni hanno l’abitudine di lasciare la mancia ,la lasciano con convinzione e garbo , i giovani o visto che provano quasi vergona nel lasciare la mancia . E cosi anche per il personale di sala i vecchi camerieri stanno li sempre pronti a prendere qualche spicciolo mentre i giovani quasi se ne fregano delle mancie
    cordiali saluti Benedetto

    http://www.lecasaline.it

  10. Poche persone gratificano il personale con mance e trebende di vario tipo.Anche perche’ vista la situazione economica di oggi,c’e’ poco da scialacquare…Personalmente ritengo giusta e necessaria l’ erogazione di una mancia in caso di un servizio superiore alla media o di clientela frequente.Per il resto c’ e’ gia’ il salario.

  11. La mancia, per anni è stato un sostentamento ed una voce importante per arrivare a fine mese,da ragazzo ero garzone in un bar guadagnavo più con le mance che con lo stipendio,lavoravo nella capitale.Da anni gestisco con mia moglie una piccola trattoria sul vercellese e negli ultimi 4-5 anni nei tavoli rimangono solo pochi spiccioli,il rapporto con il cliente è sicuramente cambiato e sta a noi gestori adeguarci, e sicuramente la Mancia non fa più parte del nuovo.

  12. Salve a tutti.
    Nel mio locale si tira su ancora qualcosina,avevo un cameriere bravissimo e non capivo come mai lui era quello che faceva sempre il doppio di mance,allora grazie a mio figlio che mi ha messo la pulce l’ho tenuto sottocchio e ho capito come faceva,aveva la pessima abitudine di offrire amari al tavolo,per poi non indicarmeli al momento del conto.Non pensavo dato il rapporto di stima reciproca che arrivasse a tanto,non l’ho licenziato ho solo cambiato tipo di gestione,ed ora le mance sono decisamente poche.
    Grazie sono nuova nel blog ma l’idea mi piace molto

  13. Non concordo affatto secondo me levare il costo del coperto sarebbe inutile,all’estero lo fanno ma hanno una pressione fiscale diversa ed altre spese di gestione.
    Per quel che riguarda la mancia generalmente gli stranieri lasciano qualcosina, difficilmente una famiglia italiana ti lascia più di un paio di euro,anche troppo però dato i tempi che tirano è da ammirarli che riescano ancora a portare fuori la famiglia.
    Ciao a tutti erPadella.

  14. Se mi trovo bene come servizio certo che la lascio, ma se i camerieri sono sgarbati o aspetto tantissimo per il conto (e purtroppo capita sempre più spesso anche nei ristoranti cosidetti “in”) tengo il portafoglio ben chiuso e non sborso più del necessario

  15. Ciao, grazie per il complimento. Il mio parere conta pochissimo. Io non vivo in Italia. Io la mancia la do, qui non è obbligatoria, ma io la do se ho un servizio accettabile. Se sono scontenta del servizio, neppure io premio chi mi tratta male, altrimenti la do volentierissimo e penso che il coperto non sia un gran problema. Noi qui non lo paghiamo, ma credo che sia nascosto nel prezzo dei menu, quindi lo strapaghiamo diversamente. Buona fortuna, ciao da Molly

  16. Pensare che una volta prendevo più di mance che di stipendio ora mi fa sorridere,i miei colleghi più giovani non ci credono e allora penso sia stata una mia invenzione. Adesso non mi pago nemmeno le sigarette(( Naturalmente pacchetti da 10))):!

  17. ciao dunque da cameriera ristoratrice vi dico in tutta franchezza che la mancia non va piu` di moda da un bel po`. gli stranieri stanno attenti anche ai due centesimi di euro e gli itakliani non l`hanno mai lasciata perce` non rientra nella nostra cultura. se si pensa di arrotondare il ns mensile con le mance non e` piu` il tempo. vuoi perche` l`euro e` troopo forrte vuoi perche` le persone sono piu` attente nellospendere.

  18. Ciao e complimenti a tutti voi ben fatto!!! pensavo di essere rimasto solo una specie in via di estinzione ed invece che ti trovo oggi questo blog grazie a tutti “che dire le mance oramai sono solo un ricordo come avete già confermato casomai lo SCONTO è diventato di Moda… è la vita che dobbiamo inventarci ciao a tutti L’ostetriste

  19. In linea di principio sono contrario alle mance ma sono un assurdo le cartelle affisse in alcuni studi medici, che per agli scarsi salari che elargiscono ai loro dipendenti, invitano i clienti, scusate i pazienti, a lasciare la mancia. In alcuni casi si dice che la mancia èbbligatoria ed in alcuni viene anche stabilito l’importo.

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